Il nuovo pacchetto anti crisi annunciato dal Comune di Parma, che prevede 5 milioni di euro di ristori per il mondo del commercio, turismo, cultura e sport (tra cui il rimborso del 40% della Tari), trova l’appoggio di Confesercenti Parma, il quale da tempo porta avanti un dialogo con le istituzioni locali, al fine di salvaguardare il più possibile il tessuto economico e sociale del nostro territorio, fornendo utili indicazioni e riportando problematiche reali che le nostre imprese affrontano quotidianamente.

E’ un ottimo risultato per le nostre imprese, raggiunto grazie ad una attività quotidiana di confronto tra Amministrazione e Associazioni” ha commentato Francesca Chittolini, presidente di Confesercenti Parma. “E’ un primo traguardo raggiunto anche grazie al documento condiviso dai nostri associati che stiamo presentando nelle varie declinazioni alle amministrazioni comunali del nostro territorio. L’amministrazione comunale ha ascoltato le richieste dei nostri imprenditori”.
Il pacchetto di misure previsto dal Comune è un sostegno tangibile alle imprese della città e ai nostri associati, pesantemente colpiti dalle restrizioni e chiusure decise dal Governo e dalla pandemia in corso, purché siano immediati. “E’ un aiuto concreto – continua Chittolini – e ci auguriamo possa essere erogato in tempi brevi perché la necessità è quella di avere risposte veloci e reali”.

Aiuti che si aggiungono a quelli approvati negli ultimi giorni dal “Decreto Ristoro Bis” che coinvolgono 130 categorie e che dovrebbero sostenere tutti quegli imprenditori che hanno o subiranno forti perdite di fatturato. Tutti o quasi, perché in realtà il cosiddetto “Dl Ristori” approvato dal Consiglio dei Ministri esclude ancora diverse categorie di esercenti e professionisti.

Abbiamo preso atto dalle dichiarazioni dell’Assessore Casa e del sindaco Pizzarotti che le richieste delle nostre aziende sono state accolte – ha spiegato Antonio Vinci, direttore di Confesercenti Parma -. E’ fondamentale poter contare su contributi e sgravi in questo momento difficile ed incerto. Ci aspettiamo che l’abbattimento della Tari così come i contributi promessi dall’amministrazione avvengano in tempi rapidi e con soluzioni semplici per tutti gli imprenditori che potranno beneficiarne”.
Senza dimenticare gli importanti investimenti sostenuti da tutti i nostri associati, per adeguare le proprie strutture alle norme di sicurezza anti contagio (Covid-19) entrate in vigore ad inizio di questo anno, che sono stati vanificati dagli ultimi Dpcm.
Quanto annunciato dall’assessore Casa fa ben sperare per il futuro del nostro tessuto imprenditoriale – conclude Vinci -. Questa è la dimostrazione di come facendo sistema tra Amministrazione, associazioni di categoria e imprese si possano trovare risorse e risposte concrete per puntare alla ripartenza con fiducia”.

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