Nel giorno del 50° di internet, la nuova versione “open” per cittadini, enti e imprese.

Confesercenti Parma ha presentato nella sede di Via La Spezia la quarta trasposizione digitale di  Visitparma, un’idea dell’associazione che prese vita alla fine degli anni ’90 in forma cartacea come guida per i turisti ed è stata rielaborata nel corso dei successivi 20 anni, passando da sito vetrina a piattaforma liquida di promozione territoriale ricca di servizi grazie alla collaborazione con Edirinnova.

La scelta del 29 ottobre non è stata casuale. Nella stessa data, nel 1969, il primo pacchetto di dati fu fatto viaggiare per circa 650 chilometri tra i computer dell’Università della California a Los Angeles e dello Stanford Research Insitute. A destinazione sarebbe dovuta arrivare la parola LOGIN, ma il sistema andò in crash dopo le prime due lettere “LO”. Nacque Arpanet, la cui tecnologia rappresentò l’embrione di Internet prima e il WorldWideWeb negli Anni ’90.

Ed è da questa connessione virtuale che parte il video di lancio dell’iniziativa, un ponte tra il mondo e l’innovazione e Parma con la sua cultura e le sue tradizioni millenarie. Visitparma a distanza di oltre 50 anni, è un pezzo infinitesimale di quella storica rivoluzione, che però ha permesso di immaginare, ad oltre 10.000 km di distanza, un piccolo mondo partecipato e aperto per promuovere iniziative pubbliche e private: Arte, storia, cultura, eventi ma anche attività commerciali, accoglienza e servizi. In cui locale e globale si sposano perfettamente: il buono di internet.

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Tutto questo con una piattaforma di semplice utilizzo che senza troppi fronzoli basa tutto sull’immediatezza dell’accesso ai contenuti: sia per chi ne fruisce che per chi pubblica. Le schede infatti evolvendosi dalla precedente edizione anche grazie ai feedback ricevuti nel corso degli ultimi 5 anni, raccolgono in una sola pagina descrizioni di luoghi ed eventi, informazioni di contatto, immagini e link agli approfondimenti sui siti principali di enti e aziende. E proprio i numeri fatti registrare fino ad oggi con le decine di migliaia di utilizzi dell’hashtag ufficiale, in seguito al restyling del 2014, hanno convinto gli sviluppatori ad investire le proprie risorse nella ricerca di una livrea grafica essenziale, a partire dal restyling del logo che già ha fatto capolino sui social, per arrivare alle nuove funzioni rapide di inserimento luoghi ed eventi, la novità markets con le offerte commerciali i mercati in città e le iniziative per Parma 2020 con la sezione dedicata.

In particolare la nuova modalità di aggiornamento permetterà agli organizzatori e ai promotori di eventi di accelerare le tempistiche di pubblicazione. Basterà infatti inviare l’indirizzo della propria pagina evento facebook (purchè pubblico) via mail (vip@visitparma.com) o via Facebook messenger alla redazione di visitparma per vedere il proprio evento pubblicato in poche ore. Va ricordato che tutti i contenuti inviati saranno sottoposti a moderazioni prima della messa online.

E proprio a partire da oggi, con il completamento della prima fase di sviluppo, è stata avviata l’indicizzazione sulle mappe di Visitparma di quei progetti che hanno trovato modi alternativi o altamente specializzati per raccontare Parma. Ad esempio “Parmaccessibile.org”, “Lo Stradario Parmigiano a vignette”, “Talking Teens” per citarne alcuni. Con alcuni dei loro promotori (associazioni, onlus, imprese, privati cittadini) sono state strette proficue collaborazioni, con altri verranno create o ampliate e in molti erano presenti all’evento per portare il proprio contributo. Il progetto ha avuto fin da subito l’ambizione di connettere tra loro realtà differenti per creare, con le diverse prospettive offerte, una storia condivisa e partecipata del nostro territorio.

E proprio in ques’ottica Visitparma si appresta, attraverso il proprio profilo instagram, a riunire in un unico contenitore grazie alle possibilità offerte dai tag @ nelle stories del social network fotografico, tutte le creazioni degli utenti che vorranno entrare a far parte di un progetto con l’obiettivo di creare un “book” virtuale condiviso a fine 2020 dal nome UnaStoriaCondivisa.com. Un’offerta di visibilità in cambio di partecipazione. Un modo per dare lunga vita ad un medium altrimenti progettato per essere effimero.

Francesca Chittolini, presidente Confesercenti Parma, sottolinea l’importanza di progetti di questo tipo anche dal punto di vista simbolico: “L’idea di mettere insieme, di unire, è il principio base su cui si fonda il concetto stesso di associazione – afferma -. 50 anni fa si decise di connettere tra loro due computer e sappiamo ora quanto questa idea fu dirompente. Da oltre 40 anni Confesercenti riunisce e tutela sotto la propria insegna imprese che hanno chiaro il concetto che solo insieme è possibile far sentire la propria voce. È solo dalla condivisione di cultura ed esperienze differenti che si possono raggiungere grandi risultati. Allo stesso modo Visitparma vuole rendere più semplice l’accesso ad informazioni spesso già presenti in rete e sui social ma che per la natura dispersiva del web non intercettano le altre fasce di pubblico che invece si trovano a pochi click di distanza. E lo vuole fare insieme alle tante realtà che già fanno un lavoro eccellente di promozione territoriale. Un nome forte, popolare, con una piattaforma molto seguita sui social per rendere più semplice l’accesso ai contenuti che, necessariamente, saranno completati accedendo ai siti di chi ha voluto e vorrà far parte di questa avventura. Mettendo insieme enti pubblici, privati, imprese e associazioni. E chiunque potrà partecipare e condividere l’esperienza. Con Parma 2020 alle porte, è il nostro regalo al territorio”. 

Francesco Lia, responsabile del progetto per Edirinnova sc, ricorda i dettagli tecnici: “Con la pubblicazione della piattaforma in forma beta in queste ore, Visitparma 4.0 entra nella fase di arricchimento dei contenuti. Entro fine novembre il database dei luoghi storici, naturalistici, museali e strutture di accoglienza sarà completato a livello provinciale. Da subito sarà avviato il popolamento della sezione eventi sia direttamente che su segnalazione o inserimento diretto da parte degli utenti”. A partire da dicembre inizierà la promozione della piattaforma su Facebook e su Google. I titolari di imprese potranno richiedere e gestire le pagine delle proprie strutture anche in autonomia.

Per qualsiasi informazione la mail di riferimento è vip@visitparma.com

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