Una novità nel mondo dei servizi turistici caratterizzati da un alto livello di specializzazione: è nata in questi primi giorni del 2020, a Parma, la figura professionale della Guida Gastronomica. Un progetto a tre, ideato e concepito dopo mesi di analisi e approfondimenti: Forma Futuro, ideatore del progetto, ente di formazione del Comune di Parma, Fidenza e Fornovo, ha messo in campo le competenze maturate in decenni nella formazione di guide e di professionisti del turismo itinerante ed esperienziale, nonché del food innovativo, con applicazioni pratiche (vasocotture, plastic free, Km 0,…) e buone prassi organizzative, anche grazie ai suoi laboratori agroalimentari; Confesercenti, capofila del sistema, con Cescot, oltre alle doti legate alla conoscenza del mercato turistico e alle sue dinamiche, ha condiviso tutta la sua preziosa esperienza nel formare, avviare e affiancare i professionisti della ristorazione e dell’accoglienza, nonché delle professioni turistiche; i Musei del Cibo, hanno messo a disposizione, come da mission, i loro spazi, il loro sapere sul cibo e la loro rete culturale virtuosa, dall’altissimo valore aggiunto internazionale, a servizio di un intero territorio. Come afferma il Presidente Aluisi Tosolini: “Forma Futuro è sempre stata impegnata nella formazione di persone in ambito food e turistico, riteniamo strategico, anche per il ruolo che avrà tutto il territorio di Parma, formare figure professionali in grado di accogliere, far fare esperienze uniche di conoscenza del territorio dei nostri prodotti a tutti i turisti e le persone che in questo 2020 e per gli anni futuri incontreranno Parma, le sue bellezze e tante persone. La figura professionale garantisce un standard di qualità e una buona opportunità di lavoro, per questo abbiamo investito sin da subito su tali profili professionali e vorremmo farlo con tanti altri enti presenti sul territorio”.

Parma, capitale della Cultura 2020 e città creativa Unesco per la Gastronomia, ha fatto da substrato naturale, da terreno fertile, per lo sviluppo di questo mix unico di idee e di competenze; un nuovo profilo lavorativo, tanto semplice ed essenziale quanto richiesto, soprattutto per il ruolo chiave che può ricoprire nello sviluppo di nuovi flussi di turisti e nel consolidamento di quelli esistenti. La Guida Gastronomica è una nuova figura professionale di accompagnamento turistico, dotata dei titoli formativi e abilitanti riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna e attualmente attivi (secondo Dgr 1515/2011), supportata dalla conoscenza culturale della gastronomia, locale e nazionale, in grado, secondo le normative di settore e le buone prassi professionali, di conservare, manipolare e somministrare cibi e bevande (ICSAB): da questo connubio di capacità e di competenze, formalizzate da titoli e certificazioni ufficiali, nasce la Guida Gastronomica. Intesa come persona, come professionista attivo, non più come semplice traccia e informazione cartacea o digitale. Un promotore, un moderno testimonial, di livello internazionale, della cultura gastronomica, in prima battuta di Parma ma potenzialmente anche dell’intero territorio italiano: non a caso, come da norma, tutte le guide hanno abilitazioni linguistiche almeno di livello B2 (secondo la scala europea di conoscenza delle lingue), nonché competenze professionali certificate nella gestione di gruppi di turisti internazionali, sia in situazioni urbane e cittadine, che in situazioni produttive, sia in ambienti naturali e agricoli.

Antonio Vinci vicedirettore di Confesercenti, associazione designata dai partner quale capo progetto, vista anche la sua valenza nazionale: “Confesercenti Parma da sempre affianca le imprese del commercio e del turismo di Parma fornendo loro adeguati strumenti per rimanere competitivi sul mercato. La nostra associazione ha appoggiato da subito questo percorso formativo in quanto va a specializzare ulteriormente un settore in crescita come quello delle guide e degli accompagnatori turistici. Pensiamo che la formazione sia una leva fondamentale e imprescindibile per tutti gli imprenditori moderni e questo corso, grazie anche all’unione di competenze fornite da partner diversi, sia la giusta strada da percorrere per la crescita delle aziende del nostro territorio.” Aggiunge: “Da oggi Guide Ambientali Escursionistiche, Guide turistiche e Accompagnatori possono valorizzare le proprie competenze in campo gastronomico e agro-alimentare con uno specifico corso integrativo.”

Da febbraio 2020, prima a Parma, e quindi nel resto della Regione, grazie a questa sinergia tra enti e associazioni, è già possibile affidarsi a questi super esperti di territorio in tutte le sue connotazioni, di prodotti tipici locali, di cultura gastronomica; in grado di spiegare, accompagnare e soprattutto far degustare: sono i 34 diplomati dei due percorsi di studio, delle prime due classi di studenti che hanno frequentato con profitto le attività di formazione a titolo sperimentale, in stretta sinergia con gli organi tecnici regionali, muovendosi sempre all’interno della normativa specifica di settore.

Ma non solo: dall’entusiasmo dei primi diplomati, con il patrocinio dei Musei del Cibo, vista anche la reazione molto positiva del mercato, da subito attivo in questo settore, è nata a Parma anche l’Associazione delle Guide Gastronomiche (GG – Guide Gastronomiche), un’associazione culturale totalmente no profit di appassionati e professionisti, che raggruppa gli esperti di questo nuovo e promettente settore, che vede la gastronomia di un territorio come elemento di distintività culturale, di forte attrattività e soprattutto fonte di sviluppo turistico. Mario Marini, presidente Musei del Cibo: “abbiamo sposato subito questa iniziativa, la salutiamo positivamente, in quanto ha lo spirito giusto e va nella giusta direzione: per questo, ha il patrocinio e il sostegno dei Musei del Cibo. Ben vengano dei professionisti, con la preparazione adeguata e con i giusti titoli, in grado di valorizzare nel modo più opportuno, con le specifiche competenze richieste dal mercato turistico internazionale, le eccellenze gastronomiche del nostro territorio, che vanno veicolate proprio con altrettante eccellenze professionali. Abbiamo bisogno di professionisti in grado di ideare, creare e gestire dei percorsi, degli itinerari turistico-gastronomici, che possano unire e mettere in collegamento questi giacimenti di cultura materiale, rappresentati dai musei del cibo”.

Per chi avesse necessità di approfondimenti, informazioni e per l’iscrizione ai corsi basta rivolgersi a Forma Futuro – referente Mauro Delgrosso m.delgrosso@formafuturo.it o a Cescot – referente Enrico Curti enricocurti@confesercentiparma.it. La prossima edizione del corso è prevista per marzo 2020, sia in formula settimanale, che in forma stanziale, full immersion, con le lezioni e le attività pratiche sviluppate nei fine settimana, secondo formule ampiamente sperimentate.

Per contatti stampa Mauro Delgrosso – 338 3875398

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