Riapre il FONDO STARTER – Fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata.
Il Fondo, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità, finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo da un minimo di € 20.000 fino a un massimo di € 300.000, durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,75% per il restante 30%.

I progetti agevolabili sono quelli rivolti a:
–  innovazione produttiva e di servizio;
–  sviluppo organizzativo;
–  messa a punto dei prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo;
–  consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali;
–  introduzione ed uso efficace di strumenti ICT, nelle forme di servizi e soluzioni avanzate, con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Beneficiari
Beneficiari dell’intervento sono le piccole imprese (con meno di 50 ULA e max 10 milioni di fatturato/attivo)
che:
–  siano iscritte al Registro Imprese da non più di 5 anni dalla data di presentazione della domanda;
–  abbiano localizzazione produttiva in Emilia-Romagna (dove si realizza l’investimento);
–  siano attive all’atto di richiesta di erogazione del finanziamento;
–  abbiano l’attività principale compresa nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito riportate:
o SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
o SEZIONE C “Attività manifatturiere”;
o SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
o SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
o SEZIONE F “Costruzioni”;
o SEZIONE G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
o SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
o SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
o SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
o SEZIONE L “Attività immobiliari”;
o SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
o SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
o SEZIONE P “Istruzione”;
o SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
o SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
o SEZIONE S “Altre attività di servizi”.
Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate.
Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.

Agevolazioni
Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 300mila euro.
E’ finanziabile il 100% del progetto presentato.

Il finanziamento viene erogato previa presentazione, entro 120 giorni dalla delibera di accoglimento della domanda, di almeno il 50% delle fatture dell’investimento complessivo (anche non quietanzate) e la rendicontazione, quietanzata, deve avvenire entro 12 mesi dalla delibera stessa.

L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:
1. Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);
2. Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (30%).

Interventi ammissibili
A titolo puramente esemplificativo potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:
–  investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
– introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni
avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura
digitale.
A titolo esemplificativo, sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:
– interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
– acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
– acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
– spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
– consulenze tecniche e/o specialistiche;
– spese del personale adibito al progetto;
– materiale e scorte;
– spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
– spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).

Le spese inserite nel progetto devono essere compatibili con le finalità del Fondo e dovranno essere sostenute (data fattura) successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento (data di protocollo della domanda), ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione delle documentazione tecnica (voce “i” in elenco), che potranno avere data antecedente, nel limite massimo di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
Nella composizione del progetto d’investimento, le voci di spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, spese di locazione e Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda ( lettere “e, f, g, h, i” in elenco) non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto ed ammesso.

Presentazione della domanda
La domanda può essere presentata nel periodo dal 15 Ottobre al 28 Novembre 2019, attraverso modalità online con firma digitale.

Questo sito o gli strumenti di terzi utilizzati al suo interno sfruttano cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, consulta la cookie policy. Cliccando ACCETTO e chiudendo il banner acconsenti all'uso dei cookie. RIFIUTO: Desidero maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi