Il primo week-end dei saldi estivi in Emilia-Romagna ha fatto registrare un discreto successo delle vendite, probabilmente, però, al di sotto delle aspettative da parte delle imprese, e i comportamenti dei consumatori confermano che la crisi dei consumi non è ancora del tutto alle spalle. Sono i dati che emergono da un’indagine telefonica realizzata dalla Confesercenti Emilia Romagna su un campione regionale di imprese del commercio dei settori dell’abbigliamento e calzature. La maggioranza degli intervistati (63%) ha dichiarato, infatti, che le vendite nella propria attività, rispetto al primo week-end di saldi dello scorso anno sono rimaste invariate (43%) oppure aumentate (20%), mentre il 37% ne ha denunciato una diminuzione. Il 69% delle imprese ha dichiarato, inoltre, che lo scontrino medio rispetto a quello dello scorso anno è rimasto invariato (60%) o aumentato di valore (9%), mentre il 31% ne ha evidenziato un calo.

Il segnale che la crisi dei consumi non è ancora alle spalle e che dai saldi ci si aspetta un impulso maggiore nei prossimi giorni, emerge dal fatto che, per le imprese che dichiarano una diminuzione del valore dello scontrino medio (31%), questa diminuzione si attesta su circa un 28%. Il valore medio dello scontrino è, comunque, stato di 95,40 euro a testa, mentre gli sconti praticati mediamente sono stati del 30%, come tradizionalmente avviene nella nostra regione che registra la crescita percentuale degli sconti solamente successivamente all’inizio del periodo dei saldi. L’88% delle imprese del settore deve ai saldi estivi, una quota importante del proprio fatturato (fino al 30%), mentre un 12% realizza coi saldi estivi quote di fatturato addirittura superiori al 30%.

Nel complesso oltre il 44% degli intervistati si dichiara soddisfatto dell’andamento delle vendite registrate nel primo week-end e un 56% manifesta una certa delusione che spera sia contrastata dalle vendite nei prossimi giorni. “I saldi si confermano ancora una volta un formidabile momento di promozione commerciale – afferma Dario Domenichini, presidente di Confeserce  nti Emilia Romagna – in grado di aiutare le imprese del commercio della nostra regione a sostenere i propri fatturati anche in una situazione di crisi come quella che abbiamo attraversato e che speriamo finisca al più presto. L’andamento delle vendite del primo week-end, permette, inoltre, ai consumatori di realizzare affari veri, acquistando prodotti di valore a prezzi decisamente interessanti e con un’ampia scelta ancora a disposizione”.

SCONTO MEDIO APPLICATO nel primo week-end dei saldi
Fino al 20% 28%
Dal 21% al 30% 53%
Dal 31 % al 40% 16%
Oltre il 40 % 4%
Totale 100%
Per  l’80% lo sconto applicato arriva fino al 30%
Rispetto al fatturato annuale dell’ attività la quota % dovuta ai saldi estivi è:
Fino al 10% 23%
dall’ 11% al 20% 42%
dal 21% al 30% 23%
dal 31% al 40% 6%
oltre al 40% 6%
Totale 100%

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