Confermato anche per l’anno 2019 il credito d’imposta per le imprese alberghiere, gli agriturismi e, per la prima volta anche per gli stabilimenti termali esistenti alla data del 1° gennaio 2012, per finanziare gli interventi di riqualificazione sostenuti nell’anno 2018.

La disciplina prevede un credito d’imposta pari al 65% dei costi sostenuti per:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia (spese relative al ripristino di edifici o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza anche con modifica della sagoma, gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico, ecc..);
  • incremento dell’efficienza energetica (installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivo, ecc..);
  • eliminazione delle barriere architettoniche (sostituzione di finiture, gli interventi di natura edilizia quali il rifacimento di scale e ascensori, la realizzazione ex novo di impianti sanitari dedicati alle persone portatrici di handicap, ecc…);
  • interventi relativi all’adozione di misure antisismiche;
  • acquisto di mobili e arredi (per gli stabilimenti termali anche la realizzazione di piscine termali e l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali).

La Direzione Generale Turismo del Ministero Beni Culturali ha reso note le date utili per richiedere il credito di imposta nel 2019, dopo alcune settimane di attesa dovute al trasferimento di competenze dal Ministero per i beni e le attività culturali al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.

La compilazione dell’istanza sul portale dei procedimenti si potrà effettuare dal 21 febbraio (ore 10) al 21 marzo (ore 16), con il click day sarà possibile in un arco temporale compreso tra le ore 10:00 del 3 aprile e le ore 16: del 4 aprile 2019. 

Il riconoscimento del credito avviene secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e nei limiti dell’importo complessivo messo a disposizione dallo stato, e quindi fino ad esaurimento dei fondi.

Questo sito o gli strumenti di terzi utilizzati al suo interno sfruttano cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, consulta la cookie policy. Cliccando ACCETTO e chiudendo il banner acconsenti all'uso dei cookie. RIFIUTO: Desidero maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi