Si è svolto lunedì 26 marzo presso la sede della cantina Ariola di Langhirano e con una grande partecipazione di professionisti della ristorazione intervenuti da tutta la provincia, l’evento di Impresa Donna dedicato alla presentazione della collaborazione su Sinestesi: un vino che va dritto allo spirito toccando tutti i 5 sensi.

Il comitato nato all’interno di Confesercenti Parma che mette insieme le imprenditrici di tutto il territorio ha avviato con il noto produttore langhiranese una collaborazione che vedrà il connubio tra un’eccellenza dell’enogastronomia nostrana e la cultura di impresa femminile.

In particolare, nella sede della cantina, in strada della Buca a Calicella di Langhirano, si è parlato della veste con cui il millesimato di Ariola verrà presentato. Su una specifica targhetta apposta al collo della bottiglia infatti campeggerà il logo di Impresa Donna. Un modo innovativo per promuovere i temi cari alle imprenditrici che ne fanno parte.

Una simbiosi tra vino e donna che scaturisce da un comune sentire, quello tra Marcello Ceci di Ariola Vini e Impresa Donna che raccontano le affinità tra il mondo del vino e i sensi in maniera “sinestetica”.
Un nuovo spumante che risponde alla voglia di
fascino e al desiderio di un’esperienza sensoriale appagante. Frutto di un’accuratissima selezione di uve, si caratterizza per un bouquet di notevole femminile finezza. Di grande fascino anche l’etichetta sulla quale viene rappresentato un letto di bollicine che si trasforma in un cielo illuminato di stelle, capace di condurre chi lo consuma in un mondo unico.

Il vino Sinestesi – annuncia Cristina Parizzi, responsabile del comitato –, etichettato per impresa donna ci accompagnerà in tutti gli eventi da noi organizzati. La collaborazione con Marcello di Ariola è nata in maniera naturale a riprova delle capacità delle imprese e delle associazioni di fare rete per promuovere le eccellenze del territorio”.

Francesca Chittolini sottolinea i valori dell’iniziativa: “Per Confesercenti Parma è importante essere qui per sostenere il nuovo progetto ideato e proposto dal comitato Impresa Donna Confesercenti che vuole sottolineare ancora una volta quanto sia fondamentale creare liaison tra le attività del nostro territorio che rappresentano l’eccellenza”.

L’avvio della collaborazione è stato praticamente istantaneo – conferma Marcello Ceci, padrone di casa in Ariola -. Abbiamo portato una bottiglia a Cristina Parizzi per avere un parere e lei ha captato in questo vino, che sottolineo è locale e nato sul nostro territorio, un collegamento con il mondo delle donne. Un abbinamento perfetto che poi Cristina ha voluto traslare nel mondo dell’imprenditoria femminile”.