Con nota del 1° dicembre scorso, Prot. n. 853, il Direttore Generale della SIAE ci ha comunicato la proroga fino alla data del 31 marzo 2018 degli Accordi disdettati nelle scorse settimane con riferimento all’utilizzazione di musica negli esercizi associati al fine di assicurarne l’allineamento con le previsioni di cui al D. Lgs. n. 35/2017.

Come si ricorderà, con nota di questo Ufficio, Prot.n. 4590.11/2017 GDA, del 25 ottobre scorso, avevamo dato avviso circa la disdetta, data dalla SIAE, delle Convenzioni in essere con la Confesercenti e con le Federazioni di categoria aderenti firmatarie di Accordi per l’utilizzazione di musica e trattenimenti negli esercizi, in relazione agli obblighi SIAE di adeguamento alle previsioni di cui al D. Lgs. 15 marzo 2017, n. 35, recante “Attuazione della Direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso on line nel mercato interno”.

Le menzionate Convenzioni, che prevedono, fra l’altro, le modalità di calcolo dei compensi dovuti dalle imprese utilizzatrici di musica agli autori ed editori, nonché, per quanto strettamente ci riguarda, le riduzioni spettanti agli associati, in ragione della collaborazione prestata da Confesercenti e dalle Federazioni aderenti per la corretta applicazione degli Accordi, sarebbero dunque venute a scadere il prossimo 31 dicembre 2017.

Ciò perché l’art. 22 del D. Lgs. n. 35, laddove prevede che “la concessione delle licenze avviene a condizioni commerciali eque e non discriminatorie e sulla base di criteri semplici, chiari, oggettivi e ragionevoli”, implica che la stipula di nuove Convenzioni con la Confesercenti debba avvenire sulla base di previsioni che evidenzino in modo chiaro e puntuale quale sia il ruolo dell’Associazione e dunque quali attività la stessa svolga in collaborazione con la SIAE tali da giustificare la concessione di riduzioni agli associati.

Gli automatismi fin qui consolidati nel rapporto con la SIAE, in sostanza, devono essere ridefiniti, sempre prevedendo un coordinamento a livello nazionale dei servizi prestati dalla Direzione Nazionale e dalle strutture territoriali.

Il Direttore della SIAE ha evidenziato come il processo di revisione in atto necessiti di ulteriori approfondimenti ed analisi per poter compiutamente parametrare l’entità della riduzione da riconoscere agli associati al valore effettivo della collaborazione e dei servizi che l’Associazione potrà prestare in favore di SIAE.

Al fine di consentire il completamento di tale attività e nel contempo assicurare certezza agli associati sui compensi per diritto d’autore da corrispondere dal 1° gennaio 2018, il Consiglio di Gestione SIAE ha dunque deliberato la proroga degli Accordi disdettati sino al 31 marzo 2018.

La gestione delle Convenzioni, comprese le riduzioni già previste, continua dunque secondo i consueti schemi fino a nuova determinazione.

Verranno in seguito calendarizzati gli incontri che dovrebbero portare alla conclusione dei lavori per l’allineamento degli Accordi entro il termine indicato.