A seguito della recente cancellazione dei Buoni Lavoro, i cosiddetti voucher, nuove disposizioni sulle prestazioni di lavoro occasionale sono in questi giorni in discussione in Parlamento.

Il provvedimento contenente tali disposizioni ha già ottenuto l’approvazione della Camera ed è adesso passato all’esame del Senato. Non si può parlare quindi di disposizioni definitive in quanto potrebbero ancora subire cambiamenti; d’altra parte se il provvedimento venisse confermato, quali sarebbero le novità in materia di lavoro?

Di seguito vogliamo iniziare a fornirti un quadro, che seppur non definitivo potrebbe configurarsi nel giro di brevissimo tempo. Secondo quanto previsto dal provvedimento, la novità riguarda i mini Jobs, che presentano nuove regole e limiti di utilizzo.

Potranno utilizzare il nuovo contratto le aziende con un massimo di 5 dipendenti assunti a tempo indeterminato e i seguenti limiti:

  • 5 mila euro di compenso all’anno per azienda
  • 5 mila euro di compenso all’anno per singolo lavoratore e 2.500 per singola azienda
  • Costo orario minimo di 12,38 € per un minimo di 4 ore
  • L’attivazione dovrà avvenire almeno un’ora prima tramite piattaforma INPS
  • Vietati per retribuire ore di lavoro a lavoratori attivi o cessati negli ultimi 6 mesi

Oltre alle aziende con 5 dipendenti, potranno accedere a questa tipologia contrattuale anche i privati ma solamente per alcune tipologie di servizio (per esempio piccoli lavori domestici, giardinaggio, pulizia, assistenza domiciliare a bambini e anziani, insegnamento privato).

Il provvedimento in discussione non prevede invece nessuna modifica riguardo al Lavoro Intermittente (o Lavoro a chiamata) come invece sembrava dalle prime indiscrezioni: permangono quindi le sue importanti limitazioni riguardo al suo utilizzo in termini di possibili lavoratori e frequenza, e la garanzia di parità di trattamento economico e contributivo rispetto ai lavoratori diretti.

Entrambe le soluzioni quindi, in virtù dei loro limiti, non sono sempre idonee a gestire alcune delle situazioni che le aziende si trovano ad affrontare concretamente, come la flessibilità o il picco di lavoro

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