Nei giorni scorsi, tra Provincia e Camera di Commercio è stata siglata la convezione con la quale si attiva una misura a sostegno delle aziende che risiedono nei luoghi delle frane, tramite accesso facilitato al credito e un fondo di garanzia di 300mila euro. Una azione diretta alle imprese, affinché possano far fronte e superare le difficoltà contingenti, avviata in accordo con l’Unione dei Comuni Parma Est, Istituti Bancari e Consorzi Fidi, oltre alle associazioni di categoria.
L’intervento prevede innanzitutto una agevolazione nell’accesso al credito da parte degli istituti bancari, consentendo un prestito fino a 50.000 euro, a tasso agevolato e con garanzia all’80%, da restituire entro cinque anni. Il tutto riducendo l’ordinaria tempistica necessaria all’erogazione dei finanziamenti da parte degli istituti di credito. I finanziamenti sono assistiti dalla garanzia diretta dei Consorzi Fidi e sono garantiti da un fondo di 300mila euro. In questo caso, come con altre misure realizzate in questi anni di crisi a sostegno delle imprese, i tempi per l’accesso al credito non devono oltrepassare i 30 giorni.

Il fondo di garanzia è suddiviso in parti uguali tra Camera di Commercio e Provincia di Parma, e potrà essere ulteriormente incrementato da altri soggetti territoriali. Viene utilizzato nel caso in cui le imprese non riescano a restituire i prestiti entro cinque anni, costituendo così un evidente incentivo all’erogazione stessa del prestito da parte del sistema creditizio.
Oltre a Provincia e Camera di Commercio la convenzione è stata sottoscritta da Banca Monte Parma, Cariparma Crèdit Agricole, Cooperativa di Garanzia Commercianti, Agrifidi, Unifidi e Unionfidi. Altri Consorzi Fidi ed Istituti di Credito potranno aderire entro il 31 luglio.

Aziende beneficiarie
Possono accedere al fondo le aziende con sede legale o operativa situata nei comuni di  Calestano, Corniglio, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano,  e nei comuni di Langhirano e Lesignano limitatamente alla zona colpita dagli eventi franosi  (individuata dalla cartografia allegata), operanti e attive in qualsiasi settore di attività economica.
Le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Parma, in regola con il pagamento del diritto annuale, senza procedure concorsuali o protesti a carico. La misura attivata potrà inoltre in via eccezionale, essere estesa ad aziende con sede legale o operativa situata in altri Comuni della provincia di Parma colpiti dal nubifragio dell’aprile 2013.

Modalità per l’accesso
Le aziende devono fare domanda entro il 31 dicembre 2013 rivolgendosi direttamente alle  Associazioni di categoria che provvederanno ad inoltrare le pratiche ai rispettivi Consorzi Fidi.
Il Comitato Tecnico, composto dai sottoscrittori dell’accordo, avrà compiti di monitoraggio dell’andamento del Fondo e di valutazione delle domande. L’intervento opererà fino ad esaurimento del fondo disponibile.
Gli interessati possono rivolgersi al Responsabile dell’Ufficio Credito della Confesercenti di Parma, Sig. Tiziano Tanzi – tel.: 0521.382695 – cell.: 348.7119176 – email: tizianotanzi@confesercentiparma.it